Cheratocono

Il CHERATOCONO È UNA MALATTIA OCULARE NON INFIAMMATORIA CHE COLPISCE LA CORNEA, la parte anteriore del bulbo oculare, la cui proprietà fondamentale è la trasparenza ed è fondamentale per la corretta messa a fuoco delle immagini sulla retina.

 

E‘ caratterizzato da uno sfiancamento progressivo centrale della cornea (ectasia) che colpisce entrambi gli occhi, anche se con diverso grado evolutivo, la cui prevalenza è di un caso ogni duemila abitanti.

 

Può presentarsi in forma isolata o associata ad altre patologie (tra cui la sindrome di Down).

 

Non è presente alla nascita ma comincia a manifestarsi verso la pubertà (tra i 12 e i 15 anni) e progredisce sino a quarant’anni circa. Esistono però forme che insorgono più tardi e altre che non si arrestano e continuano a progredire.

 

La CAUSA del cheratocono rimane ancora oggi sconosciuta.

Sicuramente si tratta di una malattia familiare (a trasmissione ereditaria).

 

L’evoluzione di questa malattia sembra essere influenzata da diversi fattori quali microtraumi conseguenti allo sfregamento degli occhi o allergie.

 

Il cheratocono causa un ASTIGMATISMO IRREGOLARE, che varia continuamente nel tempo, spesso difficile da correggere con gli occhiali e con le lenti a contatto, soprattutto negli stadi avanzati.

L’astigmatismo determina VISIONE POCO NITIDA E DISTORTA, che può essere associata a fotofobia (aumentata sensibilità verso la luce).

Generalmente non determina dolore.

Può essere associato a miopia, più raramente a ipermetropia.

Nelle fasi avanzate la funzione visiva è fortemente compromessa.

 

Il cheratocono se non diagnosticato tempestivamente o non trattato in modo corretto, può portare al trapianto di cornea. 

 

La DIAGNOSI, viene posta attraverso un’attenta visita oculistica e, in caso di sospetto, con i seguenti esami strumentali:

  • Tomografia e topografia corneale che studiano la superficie corneale valutandone curvatura, elevazione e spessore
  • Pachimetria che permette di misurare lo spessore della cornea
  • Microscopia confocale che studia tutti gli strati della cornea

 

I controlli periodici sono fondamentali per valutare l’evoluzione della malattia e la migliore correzione ottica possibile. Questa è possibile nelle fasi iniziale con il solo occhiale. Negli stadi più avanzati solo le lenti a contatto consentono di ottenere una correzione accettabile del difetto visivo.

 

Se il cheratocono è diagnosticato precocemente la scelta terapeutica, è il CROSSLINKING CORNEALE, un laser che mediante radiazione UVA rende la cornea più resistente alla deformazione.  Nei casi più gravi bisogna ricorrere al TRAPIANTO DI CORNEA, obbligatorio in caso di perforazione corneale.